Centro accreditato FCSA (Federazione Centri per la diagnosi della trombosi e la Sorveglianza delle terapie Antitrombotiche) n. 352.  Per ulteriori informazioni clicca qui.

Le persone affette da una patologia trombotica nel nostro paese sono moltissime, e l’importanza della diagnosi, della sorveglianza clinica e di laboratorio delle terapie antitrombotiche non può prescindere da una professionale organizzazione per la gestione del paziente. L’istituto Polidiagnostico Santa Chiara rientra tra le poche strutture accreditate e specializzate per offrire questo tipo di servizio ai pazienti, attraverso sia delle corrette procedure di gestione dell’utenza che una corretta diagnostica e sorveglianza delle terapie.

TROMBOSI-2

La terapia anticoagulante orale anche nota come TAO è un trattamento medico per il rallentamento della coagulazione del sangue, praticata soprattutto nei portatori di trombi.

La comparsa a livello venoso di piccoli coaguli di sangue detti trombi i quali possono, in condizioni particolari, mobilizzarsi staccandosi dalle pareti della vena e viaggiando nella corrente sanguigna raggiungere piccoli vasi, che se ostruiti, possono causare il cosiddetto ictus cerebrale ischemico e dell’embolia polmonare.

Le cause di questi fattori sono:

– Di tipo genetico;

– L’immobilità prolungata per infortunio frattura o post operazione;

– Stato di ipercoagulabilità  (come nei portatori di neoplasia);

Oltre queste causa è possibile che si sviluppino emboli a partenza dalle camere cardiache nel caso di una fibrillazione atriale o nei portatori di valvulopatie cardiache o di protesi cardiache valvolari meccaniche.

Per ridurre questo rischio le linee guida internazionali prevedono di mantenere nei pazienti una riduzione della capacità intrinseca del sangue di coagulare tra 2 e 3,5 volte. Ciò si ottiene attraverso l’inibizione della protrombina, uno dei fattori responsabili della coagulazione del sangue, e quindi andando a misurare il coefficiente PT. La variabilità individuale nell’assorbimento e nel metabolismo di questi farmaci e le interazioni con il cibo determinano variazioni anche rilevanti nei valori di attività della protrombina. Ciò richiede periodici controlli e aggiustamenti del dosaggio del farmaco che prendono il nome di Controlli TAO.